Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005
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DALLA CHIESA (Mar-DL-U). Signor Presidente, onorevoli colleghi, intendo spiegare le ragioni dell'emendamento proposto con l'inserimento di un articolo 2-bis, che prevede che i princìpi della Convenzione costituiscono princìpi interpretativi dei Protocolli di attuazione.
Ci sembra importante che in questi Protocolli si rivada sempre ai princìpi statuiti nella Convenzione; princìpi importanti, frutto di una lunga ed anche tormentata esperienza di cooperazione nella lotta contro il crimine organizzato. Vale la pena sottoporre all'attenzione dei colleghi il fatto che la Convenzione stessa indica la rilevanza e l'importanza di princìpi ai quali normalmente non ci conformiamo molto nella produzione della nostra legislazione interna. Questa è la ragione per cui mi sembra importante ancorare anche i princìpi interpretativi dei Protocolli in modo scritto ai fondamenti e alle ispirazioni della Convenzione.
Questa la ragione dell'emendamento, che tende a rafforzare la nostra lealtà rispetto ai princìpi della Convenzione ed alla loro applicazione in sede di accordi operativi, non soltanto in sede di Protocolli, ma proprio nella funzionalità di alcune indicazioni fondamentali contenute in termini di estradizione, di lotta alla corruzione, di trasparenza anche nelle responsabilità delle persone giuridiche. Potrebbe sembrare un di più la richiesta di inserire questo eventuale articolo 2-bis ma dal momento che - lo ripeto - i princìpi della Convenzione e il nostro orientamento legislativo non sono conformi, rafforzare questa lealtà per iscritto mi sembra necessario.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Fassone. Ne ha facoltà.