Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005

ZANCAN (Verdi-Un). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

ZANCAN (Verdi-Un). Signor Presidente, chiedo di poter aggiungere la mia firma all'ordine del giorno G1 e di poterlo, quindi, illustrare.

 

PRESIDENTE. Prego, senatore Zancan.

 

ZANCAN (Verdi-Un). Signor Presidente, l'ordine del giorno in esame affronta un problema di estrema delicatezza ed importanza. Dove c'è crimine transnazionale, ci sono in particolare vittime del crimine transnazionale, che sono da identificare nelle persone oggetto di tratta di persone, nelle donne oggetto di sfruttamento e di prostituzione e dunque nei soggetti che hanno necessità di particolare riferimento.

L'ordine del giorno G1, richiamandosi ad un Protocollo addizionale alla Convenzione delle Nazioni Unite, chiede al Governo non soltanto di tutelare la privacy e l'identità delle vittime della tratta delle persone, ma anche - questo è il punto concreto ed importante - di fornire, al fine di garantire il ristabilimento fisico, psicologico e sociale delle vittime, possibilità di lavoro, d'istruzione e di formazione professionale.

Sappiamo che gli interventi di assistenza a favore delle vittime devono passare sul piano operativo attraverso il reinserimento della stessa vittima della tratta in un tessuto sociale nuovo, che le garantisca soprattutto possibilità di lavoro.

Nella sostanza, dunque, l'ordine del giorno in esame chiede al Governo di impegnarsi affinché per le vittime di reato transnazionale vi sia la possibilità di accesso ai servizi assistenziali e di inserimento del cittadino straniero nel mondo della formazione scolastica, universitaria e professionale sulla base della semplice presentazione della domanda di permesso di soggiorno, per motivi di protezione sociale, sin dal primo istante e quindi prima dell'effettivo rilascio dello stesso.

Mi sembra che le ragioni squisitamente umanitarie alla base dell'ordine del giorno G1 ne raccomandino l'approvazione da parte del Governo. Ritengo, infatti, che esso risponda realmente a caratteristiche di umanità che prescindono comunque dalla maggioranza e dall'opposizione e rappresentano princìpi di umanità che credo e spero siano da tutti condivisi.

 

PRESIDENTE. Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame.