Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005
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DE PAOLI (Misto-LAL). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE PAOLI (Misto-LAL). Signor Presidente, con l'approvazione della nuova legge elettorale proporzionale si mette la parola fine alla democrazia nel nostro Paese: un'aperta violazione alla Costituzione repubblicana e alla volontà popolare, che con un referendum del 1993 aveva sancito la fine di detto sistema.
Ancora una volta, quindi, il Governo Berlusconi si squalifica per l'approvazione di leggi anticostituzionali.
Va anche sottolineato come l'eliminazione dei collegi uninominali sancisca di fatto, per le segreterie dei partiti, la facoltà di stabilire chi sarà eletto in Parlamento, fregandosene del diritto dei cittadini ad una rappresentanza territoriale, in palese contrasto con i principi propri del federalismo e di un'autentica autonomia di tipo regionalista.
Contro questa legge dichiaro un fermo voto contrario ed un preciso impegno affinché chi ha voluto questa legge truffa venga affossato dal voto dei cittadini, che sapranno ripristinare con un voto di democrazia diretta i valori della nostra Carta costituzionale.