Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 921 del 14/12/2005

ZANCAN (Verdi-Un). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

ZANCAN (Verdi-Un). Signor Presidente, intervengo per aderire anch'io alla relazione della Giunta, ma anche per spezzare una lancia in favore degli argomenti già esposti dal senatore Manzione, dicendo che anche a mio giudizio, in questo caso, l'autorizzazione non occorre. Poiché l'autorizzazione è un momento di dilazione, se volete, di perdita di tempo nell'iter processuale, se noi riuscissimo a pervenire ad una giurisprudenza di questo Parlamento che ritiene non indispensabile l'autorizzazione, sarebbe tutto tempo guadagnato.

Per quale motivo, a mio giudizio, non è indispensabile l'autorizzazione? La prima argomentazione l'ha già esposta il senatore Manzione, ovverosia che vi è stato un consenso preventivo del parlamentare che ha denunziato, a poter inspicere all'interno delle sue telefonate.

La seconda ragione è che quelle telefonate rappresentano corpo di reato di un reato procedibile d'ufficio. L'autorizzazione, quindi, è comunque un atto dovuto. Dal momento che il presupposto per richiedere un'autorizzazione è che vi possa essere una risposta sia in senso favorevole, sia in senso negativo e siccome a mio giudizio non può essere data da questo Parlamento una risposta negativa (perché nessuno può negare all'autorità giudiziaria l'acquisizione del corpo di reato, in quanto costituirebbe una straordinaria violazione dei princìpi dell'obbligatorietà dell'azione penale, di cui all'articolo 112 della Costituzione, che presuppone l'obbligo e la possibilità di acquisire il corpo di reato), per queste ragioni dico sì a quanto ha stabilito la Giunta per le autorizzazioni, ma con un inciso, che desidero rimanga agli atti. A mio giudizio, in un caso come quello che ci occupa, in cui vi è stato il consenso preventivo del parlamentare che ha denunziato il fatto e poiché quel documento, l'intercettazione, è corpo di reato, l'autorizzazione non sarebbe stata neppure necessaria.