Legislatura 16ª - Sottocommissione permanente per l'accesso - Resoconto sommario n. 26 del 06/03/2012

Il PRESIDENTE  avverte che, considerato l'elevato numero di domande pervenute e il prossimo periodo di sospensione dei programmi per l'accesso in coincidenza con il periodo di campagna elettorale per le consultazioni amministrative, propone di convocare una seduta per la prossima settimana.

 

La Sottocommissione concorda.

 

 

La seduta termina alle ore 14,30.

 

ALLEGATO

 

 

DELIBERA APPROVATA DALLA SOTTOCOMMISSIONE

IN MATERIA DI RICHIESTE DI ACCESSO

(Testo approvato nella seduta del 6  marzo 2012)

 

La Sottocommissione permanente per l’Accesso, organo della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi,

visti gli articoli 1, 4 e 6 della legge 14 aprile 1975, n. 103;

visto il Regolamento per l’accesso al servizio radiotelevisivo pubblico

vista la propria delibera, approvata il 10 dicembre 1997, di disciplina generale delle trasmissioni, nonché le proprie delibere in materia di programmazione e trasmissione dei programmi televisivi dedicati all'accesso;

vista, in materia di Accesso con il mezzo del Televideo, la delibera approvata dalla Commissione plenaria il 29 aprile 1999;

vista la delibera in materia di individuazione della rete di trasmissione dei programmi dell'Accesso approvata dalla Sottocommissione nella seduta del 17 novembre 2009;

visto l'Atto di indirizzo in materia di linee guida per la presentazione e l'esame delle domande per l'Accesso approvato dalla Sottocommissione nella seduta del 20 gennaio 2010;

sentiti, nella seduta di oggi, i rappresentanti della RAI,

dispone

nei confronti della RAI, società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, come di seguito:

1. La RAI provvede ad organizzare i calendari dell’Accesso televisivo, per il periodo compreso tra il 13 e il 26 marzo 2012, e radiofonico, per il periodo compreso tra il 16 e il 23 marzo 2012, predisposti ai sensi delle delibere citate in premessa, con le domande di cui al punto 5 della presente delibera, o con le domande già accolte ed eventualmente rimaste accantonate dalla precedente programmazione, applicando i seguenti criteri:

sono rispettate, per quanto prevedibili, le esigenze dell’attualità;

in subordine, è data la precedenza ai temi che non sono stati o non stanno per essere oggetto di programmazione dell’Accesso;

in ulteriore subordine, è data la precedenza ai temi che non sono stati o non stanno per essere oggetto di programmazione ad altro titolo;

nella calendarizzazione dei programmi dell'Accesso si avrà particolare cura ad alternare le tematiche affrontate dai richiedenti, al fine di rendere evidente il carattere divulgativo e di apertura alle varie istanze dell'accesso al servizio radiotelevisivo pubblico.

2. Continuano a trovare applicazione i punti 3, 4, 5 e 6 della delibera approvata dalla Sottocommissione il 10 novembre 1999 per quanto concerne il mezzo del Televideo, il cui testo è il seguente:

«3. La RAI individua le modalità di ulteriore divulgazione e promozione della facoltà di accedere al servizio pubblico televisivo con il mezzo del Televideo, in particolare attraverso i riferimenti specifici, o spot trasmessi nell’ambito dei programmi dell’Accesso televisivo e radiofonico.

4. Il Presidente della Sottocommissione può invitare alcuni degli organismi che hanno presentato domande di Accesso televisivo, già accolte dalla Sottocommissione e non ancora trasmesse, a prendere parte anche alle trasmissioni su Televideo in riferimento a tali domande. In tali casi, il Presidente esamina senza ulteriori formalità i testi proposti dagli organismi che accolgono l’invito, e ne dispone la trasmissione. L’invito può essere rivolto esclusivamente ad organismi che presentano profili di interesse per i settori dell’associazionismo e del volontariato, e privilegia le domande che, sulla base del calendario televisivo, potrebbero non essere trasmesse in tempi brevi.

5. Il punto 8 della delibera temporanea per l’Accesso al Televideo, approvata dalla Commissione plenaria il 29 aprile 1999, si interpreta nel senso che, nei periodi di qualsiasi durata in cui non sono disponibili nuovi testi per alimentare la rubrica, sarà trasmesso il materiale già andato in onda, con la dicitura "replica". L’ordine di trasmissione delle repliche è quello delle trasmissioni originarie, e può essere modificato, qualora il testo da ritrasmettere non risponda alle esigenze dell’attualità e non sia possibile apportarvi idonee variazioni.

6. La programmazione con il mezzo del Televideo prevede, di regola, che ogni settimana sia trasmesso il testo relativo ad un solo soggetto accedente. Conseguentemente, il numero di sottopagine rolling che compongono la pagina dedicata all’Accesso può risultare inferiore a quello minimo previsto dall’art. 3 della delibera temporanea per l’Accesso al Televideo approvata dalla Commissione plenaria il 29 aprile 1999»;

 

3. La RAI, fino a nuova deliberazione della Sottocommissione, non potrà procedere all’inserimento nei calendari relativi ai periodi successivi delle domande che non abbiano trovato collocazione, sulla base dei criteri di cui al comma 1, nei calendari relativi al periodo di cui al punto 1.

4. La RAI può di regola, nel rispetto dei criteri di cui al punto 1, procedere a scambi, consensualmente convenuti dai soggetti interessati, dei turni stabiliti nei calendari già comunicati alla Sottocommissione. Alla RAI è altresì riservato, in costante confronto con la Sottocommissione, il necessario margine di autonomia quanto alla valutazione della realizzabilità tecnica e dei tempi di realizzazione dei programmi.

5. Le domande ammesse direttamente alla programmazione televisiva e radiofonica sono le seguenti:

 

TELEVISIVA

 

Prot.

Richiedente

Sigla

Titolo

 

6685

Federazione Esperantista Italiana

F.E.I.

I giovani per il superamento delle barriere linguistiche e la salvaguardia delle culture

 

6689

Istituto Luigi Sturzo

 

Formazione politica e democrazia all'Istituto Sturzo

 

6687

Mentoring USA-Italia Onlus

 

Worldforum 2012, International Forum for child welfare: "Migrazione e e scenari globali la famiglia, l'infanzia, l'educazione al centro delle nuove sfide dello sviluppo sociale".

 

6684

Fondazione Ugo Spirito

 

Dall'Italia liberale alla crisi dello Stato (1915-1992) - Gli anni Sessanta e la crisi del riformismo

 

6682

Associazione Ufficiali Giudiziari in Europa - A.U.G.E.

A.U.G.E.

Riforme possibili del processo esecutivo civile

 

6680

DRI - Ente interregionale di promozione culturale e turistica

DRI

Herity al Quirinale

 

6679

World Dance Alliance Europe

WDA EUROPE

E' solo danza? Is it only dance? VI Edizione

 

6673

Gruppo indipendente volontari Italo-stranieri

G.I.V.S.

Diversi ma uniti

 

6678

Associazione per la Riforma dell'Assistenza Psichiatrica

A.R.A.P.

Dopo la legge 180: solitudine, abbandono, disperazione

 

6691

Associazione difesa utenti servizi bancari, assicurativi e finanziari

ADUSBEF

Banche conto corrente, mutui ed altri servizi accessori

 

RADIOFONICA

 

6683

Associazione Ufficiali Giudiziari in Europa - A.U.G.E.

A.U.G.E.

Riforme possibili del processo esecutivo civile

 

6681

DRI - Ente interregionale di promozione culturale e turistica

DRI

Un itinerario Herity per il centro storico di Napoli III

 

6686

Federazione Esperantista Italiana

F.E.I.

I giovani per il superamento delle barriere linguistiche e la salvaguardia delle culture