Legislatura 18ª - Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza - Resoconto sommario n. 16 del 17/04/2019

La presidente BINI (PD) ritiene che la questione dell'uso della rete e della prevenzione dei rischi ad essa connessi non possa essere esclusiva responsabilità degli operatori, ma implichi una più ampia riflessione sul ruolo educativo delle famiglie e delle scuole. Si sofferma poi sulla problematica connessa ai reati di diffamazione commessi on line e sulla impossibilità per colui che denuncia di avere accesso ai profili Facebook implicati nella campagna diffamatoria.

 

Il dottor DE VECCHIS, dopo aver ribadito come gli operatori di rete non entrino di fatto nella gestione dei contenuti che circolano in internet, fornisce elementi di risposta ai quesiti posti, sottolineando l'importanza dell'utilizzo della intelligenza artificiale, ma anche dei limiti che ciò comporta.

 

Il dottor CIULLI si sofferma dapprima sull'utilizzo della intelligenza artificiale nell'attività di rilevazione e conseguente rimozione dei contenuti inappropriati o pericolosi. Con riguardo alle attività formative portate avanti, condivide l'esigenza di un maggior coinvolgimento delle istituzioni, finalizzato a rendere più capillare nelle scuole del territorio la realizzazione di questi programmi.

 

La dottoressa BONONCINI osserva come la previsione di campagne informative anche televisive potrebbe rappresentare un importante strumento per far conoscere gli strumenti attualmente operativi e volti a garantire una navigazione sicura in rete. Si sofferma poi sulla questione della identificazione degli utenti che accedono ai social networks. Conclude infine affrontando il tema della modalità di perseguimento dei reati di diffamazione online.