Legislatura 18ª - Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza - Resoconto sommario n. 76 del 17/11/2021
Azioni disponibili
Il PRESIDENTE ringrazia gli auditi per la disponibilità a intervenire in presenza ai lavori della Commissione e a fornire il loro autorevole contributo nell'ambito della indagine conoscitiva sulle dipendenze patologiche diffuse tra i giovani.
Precisa quindi che, secondo quanto stabilito dalla Giunta per il Regolamento del Senato, in considerazione della situazione di emergenza epidemiologica ancora in corso, per l'audizione odierna è consentita la partecipazione con collegamento in videoconferenza ai lavori anche dei componenti della Commissione.
La signora GUIDI FEDERZONI, consigliere professionale con specializzazione nelle dipendenze, Direttrice di una Comunità di recupero accreditata e Presidente dell'Associazione Comunità Terapeutiche Accreditate del Lazio, ACTA, si sofferma dapprima sulle caratteristiche che accomunano le dipendenze patologiche, sia da sostanza che comportamentali. Con specifico riguardo alle dipendenze da sostanza osserva come la cannabis sia la sostanza più utilizzata e come si registri un preoccupante aumento del consumo di nuove sostanze psicoattive e di oppioidi, quali la codeina. Più in generale si riscontra un fenomeno di poliassunzione, per il quale la maggior parte dei giovani consumatori associa all'uso di sostanze la regolare assunzione di alcool. Svolge quindi alcune considerazioni sull'abuso di alcool e sul binge, quale forma compulsiva di assunzione, da parte dei minori di età, talvolta associato al consumo di energy drink, con evidenti ripercussioni sulla struttura celebrale e quindi sullo sviluppo fisico e psichico dei soggetti stessi. In proposito rileva come le famiglie tendano a normalizzare o comunque a sottovalutare in molti casi i rischi legati al comuno di alcool. A ciò si aggiunga la frequente violazione dei divieti di vendita di tali sostanze ai soggetti minori di età. Si sofferma quindi ampiamente sulle caratteristiche e sulle conseguenze, anche sul piano comportamentale, legate al consumo di nuove sostanze psicoattive: dai cannabinoidi agli oppioidi sintetici, dalla nota GHB o droga dello stupro alla ketamina.
Altrettanto diffuse tra i giovani sono le dipendenze comportamentali e in particolare quelle legate all'utilizzo della rete internet e al gioco online. Conclude soffermandosi sui disturbi della condotta alimentare osservando come anche con riguardo al cibo si osservino nei ragazzi fenomeni di consumo concentrato e patologico.