Legislatura 18ª - Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza - Resoconto sommario n. 76 del 17/11/2021

Dopo una breve precisazione del PRESIDENTE, prende la parola il professor CANU, psicologo e psicoterapeuta, docente di "psicologia delle dipendenze" presso l'Università Niccolò Cusano. Questi, dopo aver ringraziato la Commissione per l'attenzione al tema, rileva preliminarmente come non tutte le dipendenze siano di per sé un fenomeno che presenta tratti negativi. A ben vedere tutti gli esseri umani nascono "dipendenti", essi infatti nei primi anni di vita per ogni esigenza devono necessariamente dipendere dai genitori e in particolare dalle madri. Col tempo e con il progressivo deterioramento della qualità relazionale soprattutto genitoriale, a questa "sana" e fisiologica dipendenza, possono sostituirsi altre forme di dipendenza, da sostanza, o comportamentali, invece evidentemente patologiche. Si sofferma quindi sul problema della tossicodipendenza condividendo quanto già rilevato in merito al policonsumo e al consumo di cannabis. A suo parere è assolutamente da contrastare ogni iniziativa finalizzata a legalizzare tale sostanza, che, oltre ad avere rispetto al passato concentrazioni più elevate di principi attivi che la rendono maggiormente pericolosa, rappresenta un rilevante rischio per lo sviluppo psico-fisico dei ragazzi. Il loro sistema nervoso centrale è in piena evoluzione e quindi alcool, cannabis e fumo possono danneggiarlo pesantemente. A ciò si aggiungano anche le ricadute in termini economici sul piano sanitario che potrebbero derivare dalla legalizzazione della cannabis. Conclude lamentando la mancata convocazione ormai da molti anni della Conferenza nazionale sulle dipendenze e sottolineando l'esigenza che nelle scuole si proceda alla istituzione della figura, stabile, dello psicologo.