Legislatura 19ª - Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi - Resoconto sommario n. 81 del 27/05/2026
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La senatrice BEVILACQUA (M5S) rileva che, se certamente il Consiglio d'amministrazione è autonomo nelle sue decisioni - a partire da quelle che riguardano il piano immobiliare - è altrettanto incontestabile che la Commissione ha l'obbligo di vigilare su tali decisioni, anche fornendo un proprio orientamento e indirizzo.
Sottolinea, peraltro, che nello stesso Contratto di servizio vi è una specifica disposizione volte a valorizzare le sedi regionali; tuttavia, le scelte aziendali sembrano contraddire tale indicazione, nel momento in cui si decide di vendere Palazzo Labia che ospita la sede Rai Veneto. Analoga prospettiva sembra riguardare la sede di Corso Sempione a Milano, che si dovrebbe trasferire in un altro punto della città, con conseguenti ed elevate spese di affitto che dovrebbero essere sostenute dall'Azienda.
Più in generale, è significativo che il piano di dismissione immobiliare riguardi una quota significativa dei beni immobili appartenenti alla RAI, ma determinerebbe una serie di utili economici assolutamente insufficienti ed inferiori rispetto ai costi che si dovrebbero sopportare per il trasferimento di sedi e strutture.
Le tematiche, che sono state esposte, dimostrano ancora una volta come sia necessario che la Commissione eserciti pienamente le proprie funzioni, discutendo atti di indirizzo o svolgendo audizioni per raccogliere utili elementi conoscitivi.