Giovedì 29 Gennaio 2026 - 387ª Seduta pubblica
La seduta è dedicata al sindacato ispettivo.
Il Sottosegretario per l'interno Prisco ha risposto all'interrogazione n. 3-02115, del sen. Mirabelli (Pd) e altri, sullo sgombero del centro sociale "Leoncavallo" di Milano, richiamando in primis la definitività delle sentenze che imponevano il rilascio dell'immobile e la conseguente condanna dello Stato al risarcimento. Onde evitare ulteriori danni erariali, la corte d'appello ha autorizzato l'anticipo dello sgombero per motivi di ordine e sicurezza pubblica; l'operazione si è svolta senza criticità, ristabilendo la legalità. In replica, la sen. Tajani (PD) ha contestato lo sgombero anticipato, giudicato uno sgarbo istituzionale verso il Comune e un'interruzione di un percorso condiviso.
Il Vice Ministro della giustizia Sisto ha risposto all'interrogazione n. 3-01846, del sen. Sensi (PD) e altri, sulla condizione di una detenuta gravemente invalida nel carcere di Torino, per la quale ha rilevato l'adozione di misure alternative e terapeutiche ritenute idonee dall'autorità giudiziaria. Sul suicidio del detenuto ecuadoriano ha evidenziato l'assenza di segnali pregressi e l'attesa di collocazione in Rems, richiamando le linee d'azione del Governo su edilizia penitenziaria, salute mentale e misure deflattive. L'interrogante ha giudicato la risposta insufficiente, denunciando il sovraffollamento e il dramma dei suicidi in carcere come fallimento politico e umano. Il Vice Ministro ha poi dato risposta ad altra interrogazione del medesimo primo presentatore (la n. 3-02289) sul regolamento elettorale dell'ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, chiarendo che esso rientra nell'autonomia ordinistica e non può essere annullato in autotutela dal Ministero: il voto esclusivamente da remoto è conforme alla normativa e motivato da precedenti dati di affluenza, con garanzie di segretezza e sicurezza. Insoddisfatto l'interrogante, che ha sollevato dubbi sulla legittimità del voto esclusivamente elettronico e sull'effettività della vigilanza ministeriale.
Alle 15 si è svolto il question time.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini ha risposto all'interrogazione n. 3-02367, illustrata dal sen. Scalfarotto (IV), sui possibili disagi alla rete ferroviaria derivanti dai prossimi cantieri: ha difeso l'apertura di oltre 1.200 cantieri come scelta necessaria per sicurezza e modernizzazione della rete, garantendo al contempo la circolazione dei treni. Ha richiamato gli investimenti su sistemi di controllo e grandi opere, soprattutto nel Mezzogiorno, evidenziando altresì l'aumento dei servizi, dei passeggeri e il miglioramento della puntualità. In replica, il sen. Enrico Borghi (IV) ha accusato il Ministro di una gestione fallimentare del sistema ferroviario, con ritardi ormai strutturali. Il Ministro ha quindi risposto all'interrogazione n. 3-02361, illustrata dalla sen. Versace (Cd'I), sulle iniziative per garantire l'accesso a tutte le zone a traffico limitato ai titolari di contrassegno disabili: ha ribadito l'importanza della piattaforma nazionale unica per consentire alle persone con disabilità di accedere alle ZTL in tutta Italia con un solo contrassegno, rimarcando, tuttavia, la scarsa adesione dei Comuni, attualmente limitata al 16 per cento, e annunciando l'intenzione di rendere obbligatoria l'iscrizione. L'interrogante ha sollecitato l'attuazione concreta dei diritti delle persone con disabilità e un'assunzione di responsabilità da parte dei Comuni. In risposta all'interrogazione n. 3-02365, illustrata dal sen. De Cristofaro (ACS), sulla visita al Ministero delle infrastrutture dell'attivista politico britannico Robinson, dopo aver rivendicato il diritto di incontrare liberamente interlocutori italiani e stranieri, il Ministro ha chiarito che l'incontro contestato è stato pubblico, regolare e di breve durata, richiesto per finalità comunicative, escludendo qualsiasi irregolarità. Ha respinto le critiche come incoerenti, ricordando precedenti analoghi di altre forze politiche. L'interrogante ha giudicato l'incontro istituzionalmente inopportuno, in quanto incompatibile con i valori costituzionali e antifascisti. Il Ministro Salvini ha poi dato risposta all'interrogazione n. 3-02360, illustrata dal sen. Rosso (FI-BP), sui termini temporali per l'effettuazione di lavori sui ponti sul fiume Po, indicando la sicurezza dei ponti come priorità strategica del Ministero. Ha richiamato le risorse stanziate, le proroghe per superare i ritardi attuativi e la conferma dei finanziamenti già assegnati, ribadendo l'impegno a sostenere gli enti locali e a rafforzare il monitoraggio delle infrastrutture. Il sen. Rosso ha sollevato qualche perplessità sulla tempistica degli interventi e chiesto una proroga più ampia. Rispondendo ancora all'interrogazione n. 3-02368, illustrata dal sen. Potenti (LSP), sulle misure per aumentare la sicurezza stradale, il Ministro ha rivendicato i risultati della riforma del codice della strada, sottolineando la riduzione di incidenti, feriti e vittime; ha evidenziato il rafforzamento delle politiche di educazione stradale e il riordino del sistema degli autovelox, improntato a trasparenza e prevenzione. Molto soddisfatto l'interrogante, che ha lodato l'attenzione a sicurezza e ordine pubblico sulle strade. Il Ministro Salvini ha infine risposto all'interrogazione n. 3-02369, illustrata dal sen. Basso (PD), sull'adozione di un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture, richiamando i consistenti stanziamenti per strade provinciali, città metropolitane e piccoli Comuni, sottolineando la necessità di rispettare le scadenze per non perdere le risorse. Ha quindi ribadito che le grandi opere non sottraggono fondi alla manutenzione, ma ne rafforzano l'effetto complessivo. L'interrogante ha contestato un forte disallineamento tra annunci e situazione reale, citando gravi disagi infrastrutturali, soprattutto in Sicilia.
Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone ha risposto all'interrogazione n. 3-02370, illustrata dal sen Satta (FdI), sulle iniziative in materia di requisiti per il pensionamento ed il rafforzamento della previdenza complementare, evidenziando in primis i risultati record dell'occupazione e il rafforzamento della base contributiva. Ha rivendicato un approccio improntato a gradualità e sostenibilità, con tutele per lavori gravosi e fragili; sui cosiddetti esodati ha chiarito che la platea è limitata e che le prestazioni saranno garantite fino al pensionamento. Il sen. Satta si è detto pienamente soddisfato per i chiarimenti forniti, che danno certezze ai lavoratori a rischio di vuoti previdenziali.
Infine, il Ministro della cultura Giuli ha risposto all'interrogazione n. 3-02366, illustrata dalla sen. Sironi (M5S), sulle misure di tutela dell'area di Piazza d'Armi a Milano, chiarendo che la stessa è soggetta a tutela monumentale, non paesaggistica; le recenti modifiche hanno rimodulato le prescrizioni, senza indebolire la tutela vigente, che riguardano solo le aree di rispetto degli edifici vincolati e sono state approvate dagli organi competenti. La sen. Sironi ha ribadito l'attenzione sull'impatto delle future trasformazioni.
La Conferenza dei Capigruppo ha stabilito che mercoledì 4 febbraio il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare renderà un'informativa in ordine agli eccezionali eventi meteorologici in Sicilia, Calabria e Sardegna. Seguirà l'informativa del Ministro dell'interno sull'ipotizzata presenza di agenti statunitensi dell'ICE alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
(La seduta è terminata alle ore 16:10 )





