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Mercoledì 7 Gennaio 2026 - 377ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:35)

La seduta è dedicata alla discussione di ratifiche di accordi internazionali.

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 1622 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025. Il testo passa all'altro ramo del Parlamento. Dopo la relazione della sen. Craxi (FI-BP), approvato l'articolato, hanno dichiarato voto favorevole i sen. Enrico Borghi (IV), Magni (AVS), De Rosa (FI-BP), Marton (M5S), Dreosto (LSP), Alfieri (PD) e Barcaiuolo (FdI). Previe dichiarazioni di voto favorevole dei medesimi sen. e della sen. Pellegrino per FdI, con la relazione della sen. Mieli (FdI), è stato poi approvato definitivamente il ddl n. 1645 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno del Bahrein sulla cooperazione nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza, della tecnologia e dell'informazione, fatto a Roma il 4 febbraio 2020. Il sen. Magni ha sottolineato la necessità di mantenere alta l'attenzione sul rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali. Di pari avviso il sen. Alfieri, che ha parlato della previsione di clausole di tutela. L'Assemblea ha approvato in via definitiva anche il ddl n. 1646 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Camerun, fatto a Yaoundé il 17 marzo 2016. Dopo la relazione della sen. Craxi (FI-BP), hanno dichiarato voto favorevole i sen. Scalfarotto (IV), Magni (AVS), De Rosa (FI-BP), Marton (M5S), Stefania Pucciarelli (LSP), Alfieri (PD) e Cinzia Pellegrino (FdI). AVS, M5S e PD hanno posto l'accento sulla lentezza delle ratifiche e la necessità di monitorare l'attuazione degli accordi. Con il favore dei medesimi sen. e del sen. De Carlo per FdI, è stato infine approvato definitivamente il ddl n. 1647 di ratifica ed esecuzione dell'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche, fatto a Ginevra il 20 maggio 2015. Dopo l'intervento del relatore, sen. Dreosto (LSP), il sen. Scalfarotto ha denunciato l'inerzia dell'Italia su accordi commerciali strategici (Mercosur) indispensabili per estendere la protezione delle indicazioni geografiche nei Paesi extra UE e contrastare l'Italian sounding.

(La seduta è terminata alle ore 18:10 )

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